Martedì 10 novembre 2026, a San Giovanni Lupatoto, un nuovo appuntamento per adulti tra arte, luce e parole.
La luce, il silenzio e gli spazi di Edward Hopper
Ci sono dipinti che sembrano raccontare una storia, anche quando non accade nulla.
Una stanza silenziosa, una finestra illuminata dal sole, una porta aperta verso il mare. Sono immagini semplici, quotidiane, eppure capaci di suscitare emozioni, ricordi e domande.
È questo uno degli aspetti più affascinanti della pittura di Edward Hopper (1882–1967), grande artista americano del Novecento, celebre per le sue atmosfere sospese, i suoi interni silenziosi e il modo straordinario in cui utilizzava la luce.
Nei suoi dipinti, la luce diventa protagonista: attraversa le stanze, disegna geometrie sulle pareti, crea contrasti tra zone illuminate e zone d’ombra. Gli ambienti sembrano trattenere un istante, lasciando a chi osserva la libertà di immaginare ciò che è accaduto prima e ciò che potrebbe accadere dopo.
Hopper ci invita a fermarci, a osservare e a lasciarci interrogare da ciò che vediamo.
Una porta aperta sul mare
Per il nostro nuovo laboratorio ci lasceremo ispirare da una delle sue opere più suggestive: Rooms by the Sea (1951).
Il dipinto rappresenta un interno attraversato dalla luce del sole. Una porta aperta si affaccia direttamente sul mare, senza che sia possibile distinguere un vero passaggio tra la stanza e l’acqua.
È un’immagine sorprendente, quasi irreale.
La porta diventa una soglia tra due mondi: lo spazio raccolto e familiare dell’interno e quello vasto, luminoso e sconosciuto dell’orizzonte.
Che cosa custodiamo dentro di noi? Verso quali orizzonti desideriamo aprirci?
Sono alcune delle suggestioni che accompagneranno il nostro incontro.
Dipingere la luce, un colore alla volta
Durante la prima parte del laboratorio, guidati da Alessandra Girardi, atelierista, realizzeremo un piccolo dipinto su tela con colori acrilici, ispirato proprio a Rooms by the Sea.
Lavoreremo sulle geometrie essenziali della composizione, sui contrasti tra luce e ombra e sulle sfumature cromatiche che rendono viva una superficie dipinta.
Scopriremo come una parete apparentemente bianca possa racchiudere tanti colori e come pochi elementi pittorici possano evocare un’atmosfera.
L’attività sarà accompagnata passo dopo passo, con indicazioni semplici e accessibili.
Non è necessaria alcuna esperienza di pittura: ciascuno potrà sperimentare liberamente e realizzare il proprio piccolo quadro, lasciando spazio anche alle imperfezioni e alla spontaneità delle pennellate.
Le parole oltre la soglia
Nella seconda parte dell’incontro, Martina Maria Mancassola, scrittrice, ci accompagnerà in un’esperienza di scrittura personale guidata.
Partendo dalle suggestioni del dipinto, esploreremo il significato della porta come soglia: un punto d’incontro tra ciò che custodiamo dentro di noi e ciò che si apre verso l’esterno.
La stanza potrà diventare uno spazio intimo, un luogo della memoria o dell’immaginazione. Il mare e l’orizzonte potranno suggerire desideri, possibilità e territori ancora da scoprire.
Attraverso le parole, ciascuno potrà dare forma alle proprie riflessioni, seguendo la direzione che sentirà più vicina.
Anche per questa parte del laboratorio non occorre alcuna esperienza di scrittura: soltanto il desiderio di mettersi in ascolto e lasciarsi guidare.
La mia stanza di luce: tutte le informazioni
Quando: martedì 10 novembre 2026
Orario: dalle 18.00 alle 20.00
Dove: San Giovanni Lupatoto (VR)
A chi è rivolto: adulti e ragazzi dai 16 anni in su
Costo: 35 € a persona, tutti i materiali inclusi
Conduzione: Alessandra Girardi (atelierista) e Martina Maria Mancassola (scrittrice)
Il laboratorio è aperto a tutti, anche a chi non ha mai dipinto o partecipato a un’esperienza di scrittura personale.
I posti sono limitati.
Info e iscrizioni
Scrivi a mancassolamartinamaria@gmail.com indicando:
- nome e cognome
- numero WhatsApp (per le informazioni pratiche)
Ti risponderemo con conferma e modalità di pagamento.
Ti aspettiamo per scoprire insieme quanta luce può entrare da una porta aperta e quante storie possono nascere da una piccola stanza.
Una piccola nota sulle iscrizioni ❤️
Sappiamo che gli imprevisti possono capitare! Se dopo l’iscrizione non potrai più partecipare, ti chiediamo gentilmente di avvisarci almeno 48 ore prima dell’inizio del laboratorio: in questo caso potrai ricevere il rimborso della quota versata.
Per disdette comunicate oltre questo termine, purtroppo non sarà possibile effettuare il rimborso, perché avremo già riservato il tuo posto e organizzato i materiali necessari.
Grazie per la comprensione!




